Piero Carrera e non solo

Carneade! Chi era costui? Alessandro Manzoni avrebbe da ridire per l’uso di questa citazione, ma tant’è. Sono nato a Volpiano nel 1952 e trasferito a Cuceglio in seguito al matrimonio. Per mia natura coltivo diversi interessi per cui ho dedicato, e continuo a farlo in questo lungo lasso di tempo, parecchio del mio tempo libero alla vita sociale del paese; l’amministrazione comunale, le attività connesse alla chiesa parrocchiale e altre decisamente più legate allo svago.

Tra quest’ultime un posto di primo piano occupa la passione per la montagna che mi ha portato ad iscrivermi al Club Alpino Italiano all’età di 17 anni, a conoscere l’ambiente dell’alta montagna e a salire diversi 4000 delle Alpi. Cosa fatta soprattutto in periodo giovanile ma anche in età decisamente più matura. Con un po’ di fatica in più.

Ora il tempo libero è ancora occupato dalla montagna ma è anche condiviso con le ricerche storiche locali e l’Associazione Vedremo. A fianco potete vedere le copertine dei miei due libri riguardanti Cuceglio. Altri libri sono in cantiere e spero di pubblicarli nei prossimi anni.

L’associazione Vedremo è però intimamente legata all’argomento dei presepi ant ij such la cui genesi è raccontata in altre pagine del sito. Questa avventura dei presepi è significativa per un aspetto importante, cioè che una buona idea deve naturalmente camminare sulle gambe del suo ideatore ma anche su quelle di coloro che la condividono.

Ed è proprio questo che è accaduto. Le varie persone che hanno ricoperto il ruolo di componenti del Direttivo con una partecipazione più attiva nell’Associazione, hanno permesso che questa attività, nata come esposizione dei presepi per un giorno soltanto, ora abbracci un arco temporale più ampio e soprattutto che la visione di questi particolarissimi presepi sia non più legata al solo territorio di Cuceglio e dintorni.

Oramai è rivolta ad un pubblico più ampio come dimostrano le esposizioni di Torino, Giffoni Valle Piana in provincia di Salerno e anche fuori dei confini nazionali come è accaduto lo scorso anno a Cracovia in Polonia.

Mi piace poter dire grazie alle persone che in questi anni hanno permesso tutto ciò e soprattutto a Conto Fabrizio, uno dei tre giovani dai quali è nata l’idea dell’Associazione in seguito denominata Vedremo e con il quale ho una lunga ininterrotta collaborazione e cooperazione.

Spero vivamente che questo nuovo sito possa portare anche nuova vitalità ai nostri presepi, con l’apporto di tutti coloro che si avvicineranno a questo mondo particolare dell’arte presepiale. Artisti espositori e organizzatori della manifestazione siano i protagonisti di una ulteriore crescita così da poter raggiungere un più vasto pubblico di estimatori.

Termino anche questa volta citando ancora “Ognuno a suo modo” (come sta scritto sul campanile di Coazze) perché a noi piacciono “I presepi ant ij such” di Cuceglio